Le due parti di una fibbia dell''800 sono ora un bellissimo paio di orecchini, le perle rosse, in vetro imitazione corallo, sono vittoriane, i piccolissimi mezzi cristalli aurora borealis art decò ed i ganci in argento.
Dopo "La Modella" restiamo in tema con una miniatura realizzata nell''800 da uno di quei pittori che scendevano in Italia affascinati dalle bellezze paesaggistiche e dalle vestigia storiche. Dipinte sul retro di un ovale di vetro ecco i ruderi delle campagne romane schizzate con perizia da un romantico artista, i colori utilizzati, tra i quali la polvere di madreperla, ricordano le opere di Corot. Questo piccolo quadro ha richiesto un lungo lavoro, è stato montato sulla cornice di una spilla rotta di epoca vittoriana e rifinito con un filo di perline antiche di ottone. Le catene, placcate oro e collegate dai moschettoni originali, sono da orologio e vengono da Parigi e Cracovia mentre le palline di madreperla facevano parte di un girocollo di epoca Regency.
Nella prima metà dell'800, I numerosi pittori stranieri arrivati a Roma dal nord dell'Europa alla ricerca dei paesaggi e delle atmosfere tipiche della campagna romana scoprirono la bellezza delle contadine laziali che, per arrotondare i magri introiti provenienti dal lavoro nei campi, divennero modelle a tutti gli effetti, molto richieste anche al di fuori del paese, soprattutto per quadri e affreschi di tema religioso. L' antica e grande spilla in porcellana di Limoges che ho montato su questa collana ritrae proprio una di queste donne abbigliata con il costume tradizionale delle feste e i gioielli della dote . Le catene, placcate oro, sono da orologio, lunghe ed agganciate al ritratto con due moschettoni. Le due perle opalescenti sono in vetro.
Lei (la collana) è lunghissima, fatta con rigorose catene maschili da orologio vecchie più di cento anni, moschettoni, perle di Jet per il nero, perle di vetro per il bianco, un bottone grande solo acciaio ed uno piccolo di acciaio e jet e poi Lui, il cuore Jugendstil di Cracovia .